Il museo resterà chiuso dal 16.09.2007 per un periodo di circa due mesi allo scopo di permettere il trasferimento nei nuovi locali e la ristrutturazione delle sale espositive.


    Il Museo Naturalistico è gestito dalla fondazione I.RI.DI.A (Istituto di ricerca e didattica ambientale) dal gennaio 2007. Dalla sua fondazione, nel 1997, svolge la duplice funzione di esposizione permanente di Vertebrati e Invertebrati  della fauna europea con mostra permanente di Uccelli (1200 specie europee), Mammiferi (oltre 60 specie), Crostacei (decàpodi del Mediterraneo), Insetti (oltre 20.000 esemplari) e di integrazione tra uomo e ambiente naturale mediante la salvaguardia dei valori antropologici, la promozione di attività di educazione, di sensibilizzazione, di formazione e di ricerca scientifica. Collegato  alle reti museali della Regione Campania e del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il Museo  promuove attività didattica naturalistica e scientifica, favorendo lo scambio e la diffusione di informazioni nell'ambito culturale italiano ed europeo oltre che campano, anche in collaborazione con enti, associazioni, istituzioni e altri organismi operanti con convergenti finalità di formazione e promozione culturale. Promuove, inoltre, ogni iniziativa utile al progresso degli studi e delle ricerche, organizzando, anche con enti pubblici e privati, convegni, seminari, incontri di interesse culturale e scientifico.  


Un Museo è comunemente inteso come il luogo destinato a conservare e a raccogliere, in un ordine prestabilito, collezioni di opere d’arte, di oggetti e prodotti vari, raccolte di storia naturale o di documenti storici, aperto al pubblico per scopi di cultura e studio.Questa concezione, relativamente recente, ha subito delle modifiche nel corso dei secoli. Nel XVI secolo, infatti, gli studiosi e i curiosi potevano ammirare una collezione d’arte solo per gentile concessione di un principe o di una famiglia pontificia disposta a far vedere questi tesori ai più fortunati. Nel 1800 assistiamo ad un cambiamento: sorgono le prime gallerie d’arte, in cui il visitatore si trova davanti una serie di opere in sequenza. Oggi, i Musei sono risorse di sviluppo, di crescita socio-culturale ed economica. Grazie ad una maggiore sensibilità verso queste tematiche e alle straordinarie opportunità offerte  dallo sviluppo delle tecnologie dell’informazione, i musei stanno attraversando un periodo di cambiamento continuo e senza precedenti, in cui emerge, accanto al ruolo tradizionale, una specificità in materia di formazione continua e servizi al territorio.