Progetto Cavalletta Gigante - gennaio 2003

            di Salvatore Vicidomini

Ricercatori coinvolti: Camillo Pignataro, Roberto Vatore, Salvatore Vicidomini.

Consulenti esterni: Bruno Espinosa (bespinos@unina.it), Nicola Maio (nicomaio@unina.it), Fabrizio Rigato (Fabrizio.Rigato@comune.milano.it).

            Durata: 2003-2008

Il presente progetto di ricerca è stato in parte supportato da uno specifico finanziamento
""Cavalletta gigante in provincia di Salerno (Saga pedo)"". Assessorato alle Politiche Ambientali, Provincia di Salerno (19/01/2006 - prot.n. 34).

            La provincia di Salerno ed in generale la Campania sono estremamente scarne di dati entomofaunistici, collocandosi ai gradini più bassi nella conoscenza del patrimonio entomologico a livello nazionale. Ciò riguarda sia specie poco note e poco vistose che specie ad ampia diffusione e molto visibili. Tale discorso vale anche per il grande ortottero Saga pedo (Pallas, 1771) (Tettigonidae: Saginae) una delle specie di insetti più grandi d'Europa. La sua distribuzione è amplissima, estendendosi su tutto il mediterraneo, l'Europa e l'Asia centro-settentrionale, fino alla Cina; in Italia sono disponibili numerose segnalazioni ma tutte vecchie di alcuni decenni. In Campania è segnalata tramite un unico reperto catturato dal prof. M. La Greca a Postiglione (SA) ed elencato da Kaltenbach (1967: p.88) nella sua rassegna sulle cavallette giganti europee, citando però solo la collezione di appartenenza del reperto (collezione La Greca) e non i dati di cattura. Una successiva indagine svolta sulla collezione La Greca (ora collocata nel Museo di Storia Naturale di Milano) ha rivelato che l'esemplare citato esiste ancora e reca i seguenti dati sul cartellino originale: Postiglione (Salerno), 28/08/1951, La Greca Leg. Pertanto la presenza documentata più recente di S. pedo in Campania è di oltre 50 anni fa e si basa su di un solo esemplare. Prima e dopo di questo dato nessuno ha riportato notizie sulla presenza in Campania di tale cavalletta, nemmeno i naturalisti A.Costa e G.Costa, i cui esemplari descritte nelle loro pubblicazioni sono provenienti dalla Puglia e non dalla Campania; inoltre la sinonimizzazione era ancora in forse e pertanto non convalidabile. Quindi un solo esemplare, citato nel 1967 e datato 1951 rappresenta tutta la conoscenza faunistica di questo rarissimo tettigonide in Campania. Infatti questa specie è di notevole interesse non solo per la sua rarità ma anche per una serie di tratti peculiari della sua biologia: dieta tipicamente carnivora; specie partenogenetica obbligata (non è mai stato catturato-osservato un maschio); costumi comportamentali tipicamente crepuscolari-notturni; attera e con capacità saltatorie molto ridotte. Numerosi sono inoltre i provvedimenti legislativi e scientifici che la collocano tra le specie meritevoli di assoluta protezione:

-) S. pedo è citata tra le entità protette dalla Convenzione di Berna (app.II), menzionata nella Direttiva Comunitaria "Habitat" (all.IV) e dalla Legge Regionale Toscana (all.A) (www.socentomit.it/italiano/listgenspprot.html/);

-) S. pedo è tra le specie di invertebrati da proteggere in modo rigoroso (fonte: Istituto Nazionale di Economia Agraria - http://www.inea.it/ops/ue/natura/allegato4.htm);

-) S. pedo è indicata quale specie meritevole di immediata ed assoluta protezione (fonte: regolamento del Presidente della Repubblica Italiana per la attuazione della direttiva comunitaria 92/43/CEE - GU 248 23/10/1997 suppl.ord.219);

-) S. pedo è inclusa da svariati anni nelle liste rosse, segnalata come "VU-B1/2db" ovvero vulnerabile con ambiente particolarmente frammentato e popolazioni in continuo declino (fonte: red list of International Union for Conservation of Nature and their Resources - http://www.iucnredlist.org/). Inoltre è inclusa negli allegati Habitat come specie particolarmente meritevole di protezione a livello comunitario (vedi Ministero Ambiente).

            Alla luce di quanto su esposto appare quindi evidente e prioritario allestire una approfondita ricerca di tali popolazioni relitte al fine di individuare quali sono le aree in cui sono ancora presenti nuclei residui di questo splendida specie. Il progetto del Museo, in parte sponsorizzato anche dalla provincia di Salerno (Assessorato all'Ambiente) è pertanto teso a ricostruire la distribuzione della Saga pedo in Campania e delinearne i tratti biologici di base.

 

            Principali risultati conseguiti

Mappa di distribuzione.

            E' stata individuata un'area della provincia di Salerno, che allo stato attuale delle conoscenze contiene una delle popolazioni più vitali di cavalletta gigante in Italia, con ben 11 reperti conservati nel museo e 4 concessi in dono a studiosi naturalisti. L'area è delimitata dai comuni Corleto Monforte, Ottati, Roscigno, Sassano, S. Angelo a Fasanella, San Rufo.

 

               Pubblicazione: Nappi A., Maio N., D'Amora G., Vicidomini S., 2000 - Realtà e prospettive di un piccolo museo campano: il Museo Naturalistico degli Alburni. - Boll. A.N.I.S.N. Sez. Campania (n.s.), 11(19): 89-94.

                 Pubblicazione: Nicola Maio, Armando Nappi, G D'Amora, Salvatore Vicidomini, Camillo Pignataro (2001) Il Museo Naturalistico degli Alburni in Corleto Monforte Atti del Bicentenario del Real Museo Mineralogico, 1801-2001. Napoli 4-6 Aprile 2001 [a cura di M. R. Ghiara & C. Petti]: 107-108 pp.

                Pubblicazione: Pignataro C., Vicidomini S., 2005 - Saga pedo (Orthoptera), specie protetta, in Campania. - Proc. XX Congr. Naz. Ital. Entomol. Perugia-Assisi 13/18 VI 2005: 103. [vedi sezione Congressi...]

                Pubblicazione: Pignataro C., Vicidomini S., 2005 - Presenza della cavalletta gigante Saga pedo (Pallas, 1771) (Orthoptera: Tettigonidae) in Campania. - Boll. A.N.I.S.N. Sez. Campania (n.s.), 2005, 17(30): 37-40.

                Pubblicazione: Pignataro C., Vicidomini S., 2005 - La cavalletta gigante sui Monti Alburni (Campania: SA): individuazione della popolazione più cospicua d'Italia di Saga pedo (Orthoptera: Tettigonidae). - Natur. Campano (Pubbl. Aperiod. Mus. Nat. Alburni, C. Monforte), n.15.

                 Pubblicazione: Vicidomini S., Pignataro C., 2007 - Recente conferma della presenza di una vitale popolazione di Saga pedo (Pallas, 1771) (Orthoptera: Tettigonidae) sui Monti Alburni (Campania: SA: Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano). - Il Naturalista Campano (pubblicazioni aperiodiche del Museo Naturalistico degli Alburni, Corleto Monforte), n.3.

Web-poster

            Nel corso del 2004, tutto il materiale fotografico presente nel web e relativo Saga pedo, viene indicizzato in un unico contenitore o web-poster, opportunamente citato con le fonti originali e con opportuni rimandi automatici ai link originali. In tal modo si tenta di creare un polo aggregante di interscambio scientifico-divulgativo su questa specie, da integrare nella nascente sezione scientifica del sito web del Museo Naturalistico. Il web-poster è liberamente fruibile a tutti ed è visitabile al link seguente:

http://utenti.lycos.it/sagapedo/

 

Posizione sistematica dei Saginae descritti dai Costa

            La ricerca effettuata per rintracciare i reperti originali di Locusta gigantea G. Costa e Saga italica O.G. Costa ha dato esito negativo e pertanto la sinonimizzazione è stata risolta preliminarmente con la dettagliata analisi comparativa della bibliografia. Fortunatamente le due pubblicazioni sono state rintracciate e si è potuto concludere quanto segue:

S. italica è sinonimo di S. pedo;

S. italica e Locusta gigantea sono state catturate nello stesso anno e nella medesima area geografica interna alla odierna Puglia;

S. italica e Locusta gigantea sono sinonimi e pertanto se ne conclude che le due specie pugliesi sono ambedue S. pedo.

            Le pagine originali che sono servite per la comparazione sono poi state digitalizzate e collocate anch'esse nel web-poster.

 

Pubblicazione: Pignataro C., Vicidomini S., Maio N., 2005 - Contributo sulla posizione sistematica dei Saginae (Orthoptera: Tettigonidae) descritti dai Costa: Locusta gigantea. - Natur. Campano (Pubbl. Aperiod. Mus. Nat. Alburni, C. Monforte), n.16.

Pubblicazione: Pignataro C., Vicidomini S., Vatore R., 2006 - Contributo sulla posizione sistematica dei Saginae (Orthoptera: Tettigonidae) descritti dai Costa: Saga italica Costa O.G., 1871. - Natur. Campano (Pubbl. Aperiod. Mus. Nat. Alburni, C. Monforte), n.20.

 

Paratipi maschi di Saga rhodiensis

            Questa specie, davvero imponente, abita quasi esclusivamente l'isola di Rodi e fu descritta in due tempi: dapprima la femmina dallo studioso Salfi nel 1929 e successivamente da Jannone per il maschio, nel 1936, 1939. Disponendo delle pubblicazioni originali di Jannone è stato notato che i reperti tipici dei maschi (quelli su cui è stata condotta la descrizione della specie) erano stati collocati a fine anni '30 nelle collezioni entomologiche di Portici (Università Federico II, Dip. Entomologia e Zoologia Agraria). Dopo una attenta ricerca i due reperti sono effettivamente stati ritrovati, in buono stato ed opportunamente misurati, fotografati e digitalizzati sul web-poster, in modo tale da renderne immortali alcuni dati salienti.

Pubblicazione: Pignataro C., Vicidomini S., Vatore R., 2006 - Contributo sulla posizione sistematica dei Saginae (Orthoptera: Tettigonidae): individuazione e descrizione del paratipo di Saga rhodiensis Salfi, 1929. - Natur. Campano (Pubbl. Aperiod. Mus. Nat. Alburni, C. Monforte), n.18.

 

Bibliografia di base

            Jannone G., 1936 - Nuovi contributi alla conoscenza della fauna delle isole italiane dell'Egeo. V. Studio bio-ecologico e sistematico dell'ortotterofauna con notizie sui Blattoidei, Mantoidei, Fasmoidei. - Boll. Lab. Zool. Gen. Agr. R. Ist. Sup. Agr. Portici, 29.

            Jannone G., 1939 - Nuovi contributi alla conoscenza della fauna delle isole italiane dell'Egeo. XIV. Ulteriori notizie bio-ecologiche e sistematiche dell'ortotterofauna in relazione a materiale raccolto in Rodi e Stampalia nel 1938. - Boll. R. Lab. Entomol. Agr. Portici, 3: 336.

            Kaltenbach A., 1967 - Unterlagen fue eine Monographie der Saginae I. Superrevision der Gattung Saga Charpentier (Saltatoria: Tettigonidae). - Beitr. Entomol. Berlin, 17: 3-107.