NORMATIVA

La Giunta Regionale della Campania con deliberazione n. 2010 del 23.12.2008
pubblicata sul BURC n. 55 del 29.12.2008 ha attribuito
al Museo lo status di interesse regionale

Decreto Legislativo 460 del 4/12/97 e successive disposizioni

Legge n. 150 del 7/2/92

Legge Regione Campania n.8 del 10/4/96

Legge Regione Campania n. 4 del1 4/10/83

Delibera della Regione Campania n° 5247 del 6/8/98

LEGGE SULLA CACCIA (n.157 - 11/II/1992)

LEGGI AMBIENTALI (motore)

STANDARD DI FUNZIONAMENTO E SVILUPPO DEI MUSEI - Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei

Carta nazionale delle professioni museali - 2005

Carta nazionale delle professioni museali - 2005 parte II

Codice beni culturali e paesaggistici - legge n.137-06.VII.2002

Criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei - 10.05.2001

Istituzione del registro di detenzione delle specie animali e vegetali - DECRETO 8 gennaio 2002

Musei scientifici come centri della scienza - 2000


Musei scientifici e biodiversità - 2000

CITES

DIRETTIVA HABITAT


DIRETTIVA HABITAT integrazioni


DIRETTIVA HABITAT ALLEGATI FAUNA-FLORA


PROGETTO COMUNITARIO ""LIFE""

http://87.241.41.49/index.php?id_sezione=596&sid=0a80463cab929f070ca8d83c0340cf13

http://87.241.41.49/index.php?id_sezione=2558&sid=0a80463cab929f070ca8d83c0340cf13



ATTIVITÀ

Presentato a Napoli, nel mese di gennaio, il volume sui rapaci dei Monti Alburni, che include note su biologia, distribuzione e riconoscimento di ben 16 specie diurne e 5 notturne/crepuscolari. Il volume è stato edito dal Museo stesso con il contributo della Regione Campania ""Settore Musei & Biblioteche"" (LR n.4, 03/01/1983). [Pignataro C., DiBello S., 2006 - Guida illustrata ai rapaci degli Alburni. - Museo Naturalistico degli Alburni, Corleto Monforte (84020: SA)]

AGOSTO. - Il museo ha dato il via ad una nuova mostra sulla zoologia degli animali mitologici e fantastici. Le informazioni possono essere reperite al seguente link:
http://www.museonaturalistico.it/zoo/intro.html
Inoltre la mostra è stata oggetto di un servizio giornalistico da parte di una testata editoriale locale; detto servizio è consultabile ai seguenti link:
http://www.alburninet.it/articoli/details.php?ID=4207
http://www.controne.com/alb/photos/index.html

Nel settembre del 2006 è stata catturata una larva di Cacyreus marshalli dalla quale è emerso un dittero endoparassitoide; tale reperto è stato raccolto e preparato per la identificazione in quanto rappresenta il primo parassitoide larvale identificabile rinvenuto in territori alloctoni del licenide. E' stato affidato al Dr. Pierfilippo Cerretti, noto Dipterologo italiano ed esperto di Tachinidae ed è stato prontamente identificato come Aplomya confinis; i dati relativi al dittero, data la loro importanza, verranno rapidamente pubblicati sulla rivista del Museo Civico di Storia Naturale di Rovereto, vol. 2006, grazie alla disponibilità della Dr. Zeni E. e del Dir. Finotti F. Insostituibile supporto ci è stato dato dalla coautrice del lavoro, che ha curato l'intero testo, la Dr. M.L. Dindo (Università di Bologna). Un secondo contributo, di carattere prettamente museale, verrà ovviamente collocato sulla rivista del ns. museo nei primissimi mesi del 2007.

Il 31 agosto 2006 è stato catturato, fotografato e rilasciato un esemplare di Saga pedo in località Cerabona (Corleto Monforte). Ciò conferma la straordinaria importanza dell'area del Museo per la biodiversità dell'Italia meridionale. Gli estremi del ritrovamento verranno pubblicati in uno dei primi numeri del 2007 della rivista Il Naturalista Campano.

Il 3 settembre 2006 è stato catturato un esemplare di coleottero appartenente al genere Osmoderma (Cetonidae) in località Cerabona (Corleto Monforte). Detto reperto è stato determinato da C. Pignataro e in seguito da I. Sparacio come O. italicum Sparacio, 2000. Il ritrovamento è importantissimo per diversi motivi: non era segnalato in Campania continentale da quasi 1 secolo; la specie è stata originariamente descritta a Ceraso proprio dal dr. Sparacio, poco distante dal reperto in questione; trattasi di un importantissimo bio-indicatore delle foreste mature. E' in corso di preparazione una nota sulla specie e sul reperto per i primi numeri del Naturalista Campano 2007; inoltre verrà proposto per il prossimo Congresso Nazionale di Entomologia (http://www.accademiaentomologia.it/xxicnie/).



E' disponibile nella sezione "Il Naturalista Campano" la smentita ufficiale, da parte del Museo Naturalistico di Corleto Monforte, in merito al ritrovamento dell'Aquila del Bonelli a Roccadaspide (SA). I dettagli si possono consultare nell'articolo n.18/2007.

L'importante ritrovamento nel 2006 di un esemplare di Osmoderma eremita a
Corleto Monforte, oggetto sia di un contributo in extenso (vedi Il Naturalista Campano,
2007: n.4) che di una comunicazione al recente congresso C.N.I.E. di Campobasso (vedi
sezione Congressi 2007 di questo sito), ha ricevuto una buona attenzione su alcuni dei
principali organi di stampa e siti web locali e su un importante quotidiano nazionale.
Siamo pertanto sinceramente grati per la fattiva collaborazione e la notevole
disponibilità mostrata ai giornalisti Nello Ferrigno e Rosa Coppola. Si ringrazia
ugualmente il sig. Vincenzo Genovese per la collaborazione nella preparazione delle
varie recensioni da allegare al sito del Museo Naturalistico.
Una precisazione è però necessaria, in quanto nella maggior parte degli articoli si
riporta erroneamente la località di rinvenimento nel 2006 del coleottero O. eremita: non
si tratta di Ceraso ma bensì di Corleto Monforte. Del resto è tutto chiaro se si legge
l'articolo originale apparso nel 2007 su Il Naturalista Campano (n.4).
Salvatore Vicidomini & Camillo Pignataro
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Da settembre 2007 alla primavera 2008 Il Museo Naturalistico sarà CHIUSO per la ricollocazione dei reperti nelle nuove sale espositive. Consultare il sito per la riapertura. Ulteriori info: Pignataro & Vicidomini (in Contatti & Personale).

A dicembre 2007 è stato stampato il volume 22 del 2006 della rivista scientifica ""Annali del Museo Civico di Rovereto"" all'interno del quale è presente un nostro importante contributo sulla faunistica in Campania di Cacyreus marshalli. La rivista ci ha onorato ponendo in copertina una immagine tratta dal nostro articolo
http://www.museocivico.rovereto.tn.it/pubblicazioni.jsp?ID_LINK=111956&area=3




A marzo 2008 è stato completato il nuovo logo del Museo Naturalistico, progettato ed ideato da S.Vicidomini. Il nuovo logo comprende le tre specie di carabi (Carabus: Coleoptera) rappresentative del Museo Naturalistico, istituite in onore del direttore C.Pignataro da parte degli specialisti che le hanno descritte. Tali specie sono presenti inoltre tra i reperti del museo stesso come materiale tipico, quindi di estrema importanta ai fini tassonomico, nomenclaturale e comparativo.
Ad ogni immagine di carabo è associato un file pdf scaricabile contenente le pubblicazioni originali ove sono state descritte. Inoltre anche il rapace stilizzato è stato linkato alla copertina del volume dedicato ai rapaci degli Alburni. Per la fattiva collaborazione si ringraziano i signori V.Genovese (Nocera Inferiore), G.Lodato e M.Lodato (Nocera Superiore).

Marzo 2008. – Corleto Monforte e i Monti Alburni in generale, si propongono sempre più come centro di interesse nazionale per la biodiversità entomologica. Infatti dopo la recente scoperta di una delle popolazioni più importanti d’Italia di Saga pedo (vedi progetto relativo), dopo la conferma della presenza di Amorphocephala coronata (Il Naturalista Campano 2007, n.6) e dopo la riscoperta del rarissimo coleottero Osmoderma italicum (Il Naturalista Campano, 2007, n.4), si aggiunge un'altra preziosissima specie di insetto, di interesse comunitario come bio-indicatore delle foreste mature a latifoglie: Rosalia alpina. I pochi ma fondamentali dati in possesso del museo saranno pubblicati su uno degli ultimi numeri del 2007. Inoltre la pubblicazione che ne è scaturita è stata ripresa dal Corriere del Mezzogiorno (22 aprile 2008) del quale si allega una riproduzione. Si ringrazia Rosa Coppola autrice del servizio.

Aprile 2008. - Da aprile il Museo collaborerà attivamente al progetto VertEx teso a creare un data base unico di tutti i reperti di Vertebrati conservati in musei e collezioni italiane.

Maggio 2008. - La fondazione I.Ri.Dia.A. è nuovamente apparsa sulla cronaca locale (quotidiano La Città); questa volta per il ritrovamento di un esemplare di punteruolo ferrugineo su una palma a Nocera Superiore. Tale ritrovamento è stato interessante in quanto avvenuto proprio durante una serie di lezioni riguardanti la museologia naturalistica e tenute del dr. S. Vicidomini presso la Scuola Media Statale Fresa-Pascoli. Uno degli alunni (Prisco Angrisani) ha individuato e catturato l'esemplare, per il quale è stato anche redatto il primo contributo 2008 del Naturalista Campano. Il reperto verrà conservato delle collezioni entomologiche del Museo.